Poche
domande di verifica.
Quanto più l’azienda è piccola, tanto più non può sbagliare la scelta di un nuovo collaboratore: per questo vale la pena di impiegare un poco di tempo e molta attenzione. Vediamo come.
Il processo di assunzione prevede diverse fasi, tutte importanti, che forniscono una sequenza di decisioni e di scelte da seguire con scrupolo se si vuole ottenere il miglior risultato possibile. Si tratta di fase che si seguono sempre, ma che è bene seguire consapevolmente.
Esse sono:
|
Obiettivo |
Cosa chiedersi |
|
definire la posizione (nel breve, nel medio periodo) |
cosa dovrà fare
il nuovo assunto? |
|
individuare le fonti di reclutamento |
a chi chiedere,
e, soprattutto, cosa chiedere? |
|
Fare la prima scelta “sulla carta” |
come analizzare
i curriculum? chi chiamare a colloquio? |
|
Fare i colloqui di pre-assunzione |
cosa chiedere ai
candidati, cosa aspettarsi da loro e cosa no? |
|
Formalizzare l’assunzione |
quali forme e
quali contenuti per il contratto? |
|
Seguire il periodo di prova e l’inserimento |
siamo
soddisfatti del nuovo venuto, e perché? |
L’imprenditore attento e sensibile potrà svilupparle personalmente, o, se lo ritiene, farsi aiutare da esperti che gli consentano di risparmiare il suo tempo e di ottenere il miglior risultato possibile.
Se sentite di poter rispondere con tranquillità e sicurezza a queste domande, ciò significa che affrontate il problema in un modo adeguato, se invece sentite il bisogno di una qualche verifica, potete chiederci alcuni suggerimenti pratici, che abbiamo preparato per voi, scrivendoci a badarium@studiogiugni.it